Annone. Il comune capofila per rimuovere l’amianto

ANNONE: IL COMUNE CAPOFILA PER RIMUOVERE L’AMIANTO

 

fonte LeccoNews 01/04/2015

ANNONE BRIANZA – Sebbene ci sia un certo timore, chi ha dei manufatti contenenti fibre di amianto non sempre decide di smaltirli. “ Il costo è eccessivo “, “ le pratiche burocratiche sono complesse “, “lo farò l’anno prossimo “, “ tanto non mi è mai capitato niente”: queste e tante altre motivazioni bloccano il meccanismo per eliminare questo minerale. I più furbi trovano il modo per abbandonarlo in qualche angolo, senza pensare a proteggersi e rischiando una denuncia penale.

Per sensibilizzare e spingere tutti i cittadini di Annone di Brianza che ancora hanno dei manufatti a smaltirli correttamente, l’Amministrazione Comunale ha intrapreso alcune iniziative.
La prima consiste in un’assemblea pubblica che si terrà venerdì 10 Aprile alle ore 21.00 presso la sala consiliare. Alla serata sarà presente l’ ing. Clerelli, presidente dell’Assoamianto, il quale spiegherà, a livello giuridico, le modalità di smaltimento e risponderà ai vari dubbi sul tema.

Una seconda iniziativa prende spunto dalla legge regionale del 31 luglio 2012 N° 14 art.2 comma 4bis che prevede “ la facoltà dei comuni, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente per le imprese che si occupano di smaltimento e rimozione dell’amianto, di stipulare convenzioni con le imprese di ritiro e smaltimento dei rifiuti al fine della raccolta in sicurezza di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto”.
Il comune di Annone di Brianza intende stipulare una o più convenzioni con ditte specializzate nel ritiro e nello smaltimento dell’amianto per ottenere un prezzo agevolato di cui ogni cittadino potrà godere.
L’utente privato sarà comunque libero di rivolgersi a qualunque operatore, purché nel rispetto della legislazione vigente in materia di gestione dei rifiuti (d.lgs. N 152/2006 e ss.mm.ii – L. R. n. 17/2003 e ss.mm.ii.).
Quando l’iter burocratico sarà concluso, verrà reso pubblico l’elenco delle ditte con le quali si è stipulato un accordo e le rispettive offerte economiche.

Un’ulteriore agevolazione viene dal governo perché il decreto legge 63/2013 sugli sgravi fiscali per le ristrutturazioni e l’efficientamento energetico comprende anche la bonifica dell’amianto.
La spesa che il privato sostiene potrà essere detratta dalle tasse per il 65% del costo totale dell’intervento per tutto il 2015.
Da sottolineare che la bonifica dell’amianto negli edifici privati è un onere che grava esclusivamente sui proprietari.

Invitiamo tutti i cittadini ad informarsi e ad attivarsi per liberare annone dall’amianto. Per la salute nostra e dei nostri figli.