|
||||||
P.R.A.L.
Piano Regionale Amianto Lombardia
(Regione Lombardia - legge n°
17, 29 settembre 2003) 1. La presente legge attua le
disposizioni della legge 27 marzo 1992, n. 257 (Norme relative alla cessazione
dell'impiego dell'amianto) in osservanza del decreto del Presidente della
Repubblica 8 agosto 1994 (Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni ed alle
province autonome di Trento e di Bolzano per l'adozione di piani di protezione,
di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell'ambiente, ai fini della
difesa dai pericoli derivanti dall'amianto), estendendo il campo di intervento
anche all'amianto in matrice compatta. 2. Sono obiettivi della
presente legge: a) la salvaguardia del
benessere delle persone rispetto all'inquinamento da fibre di amianto; b) la prescrizione di norme
di prevenzione per la bonifica dall'amianto; c) la promozione di
iniziative di educazione ed informazione finalizzate a ridurre la presenza
dell'amianto. (Regione Lombardia - legge n°
17, 29 settembre 2003) 1. In osservanza del decreto
del Presidente della Repubblica 8 agosto 1994 sono erogati contributi a fondo
perduto ai comuni per il risanamento dell'ambiente mediante bonifica e
smaltimento di piccole quantità di amianto, ovvero inferiori a metri quadrati
trenta e a chilogrammi quattrocentocinquanta. 2. La
giunta regionale, con propria deliberazione, d'intesa con la competente
commissione consiliare in sede di prima approvazione, approva il documento
tecnico concernente il piano di lavoro per le opere di bonifica di cui al comma
1. 3. I comuni istituiscono un
catasto dei siti da bonificare, individuando e censendo all'interno del proprio
territorio l'esistenza di micro discariche di amianto; il censimento è
effettuato anche con l'ausilio dell'ASL e dell'ARPA. 4. I comuni promuovono
iniziative di informazione e coinvolgimento della popolazione sui problemi
causati dall'amianto. 5. In attuazione dell'art. 1,
la Regione prevede contributi da erogare alle seguenti categorie: a) soggetti privati, per la
bonifica di piccoli quantitativi di materiali contenenti amianto provenienti
da edifici adibiti ad abitazione civile e relative pertinenze ed edifici o
impianti di attività artigianali di tipo familiare; b) comuni, per la bonifica
e lo smaltimento di rifiuti contenenti amianto abbandonati in aree
pubbliche. 6. Con deliberazione della
giunta regionale sono stabiliti: a) i criteri e le priorità
per l'ammissione ai contributi; b) i termini e le modalità
per la presentazione delle domande per accedere ai contributi; c) le modalità di
erogazione dei contributi e la spesa massima ammessa per ogni singolo
intervento; d) i criteri per la
determinazione dell'ammissibilità dei contributi; e) i termini del bando per
individuare le aziende convenzionate che espletano il servizio di bonifica e
smaltimento di piccoli quantitativi di materiali contenenti amianto presso i
soggetti privati e i comuni beneficiari dei contributi; f) i criteri per
l'eventuale revoca dei contributi. 7. I fondi sono ripartiti tra i
comuni, singoli o associati, che abbiano adottato il proprio piano di lavoro, in
conformi (Regione Lombardia - legge n°
17, 29 settembre 2003) 1. La Regione approva, con
deliberazione della giunta regionale, d'intesa con la competente commissione
consiliare, entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, il
«Piano regionale amianto Lombardia» di seguito denominato PRAL. 2. Il PRAL contiene le azioni,
gli strumenti e le risorse necessari per realizzare gli obiettivi di cui
all'Art. 1. 3. Per la redazione del PRAL,
le direzioni generali qualità dell'ambiente, risorse idriche e servizi di
pubblica utilità e sanità istituiscono apposita commissione interdisciplinare
tecnico-scientifica. 4. Il PRAL ha durata
quinquennale ed è aggiornato con deliberazione della giunta regionale, in
seguito a modifiche che dovessero intervenire nella legislazione, o come
conseguenza delle conoscenze acquisite durante l'attuazione dello stesso, e
comunque ogni due anni. (Regione Lombardia - legge n°
17, 29 settembre 2003) 1. Il PRAL è articolato nei
seguenti punti: a) conoscenza del rischio
attraverso l'effettuazione di: 1) censimento degli
impianti, degli edifici, dei siti e dei mezzi di trasporto con presenza di
amianto o di materiali contenenti amianto, effettuato dall'ASL in
collaborazione con i comuni del territorio; 2)
mappatura georeferenziata dell'amianto presente nel territorio regionale, effettuata
dall'ARPA; 3) monitoraggio dei livelli
di concentrazione di fibre di amianto nell'aria; b) elaborazione di criteri per
la valutazione del livello di rischio per la bonifica e l'individuazione delle
priorità per effettuare la medesima; c) definizione delle priorità
degli interventi di bonifica, da parte del Nucleo amianto di cui all'art.
8; d) monitoraggio dal punto di
vista sanitario ed epidemiologico attraverso: 1) raccolta di dati
epidemiologici; 2) sorveglianza sanitaria
dei lavoratori esposti ed ex esposti all'amianto; 3) utilizzo del registro
regionale dei mesoteliomi sugli effetti neoplastici causati dall'esposizione
all'amianto; e) definizione delle linee di
indirizzo e coordinamento delle attività delle ASL e dell'ARPA; f) definizione dei criteri per
la elaborazione di un piano regionale di smaltimento attraverso: 1) censimento delle ditte
che svolgono attività di bonifica e smaltimento; 2) individuazione degli
impianti esistenti per fronteggiare la domanda di smaltimento; g) individuazione degli
strumenti per la formazione e l'aggiornamento degli operatori delle ASL,
dell'ARPA e delle imprese che effettuano attività di bonifica e di smaltimento
dell'amianto; h) promozione a livello
comunale di iniziative di informazione e coinvolgimento della popolazione sui
problemi causati dall'amianto. (Regione Lombardia - legge n°
17, 29 settembre 2003) 1. Entro trenta giorni
dall'approvazione del PRAL, presso ogni ASL competente per territorio sono
istituiti i seguenti registri: a) registro pubblico degli
edifiei industriali e ad uso abitativo, dismessi o in utilizzo, degli
impianti, dei mezzi di trasporto e dei luoghi con presenza o contaminazione
di amianto, nel quale vengono annotati tutti gli edifici e i siti che
contengono amianto, indicando: 1) tipo di amianto; 2) luogo dove è
presente; 3) grado di
conservazione; 4) quantitativo
presunto; 5) pericolosità di
dispersione delle fibre; 6) livello di priorità
dei tempi di bonifica; b) registro delle imprese
che effettuano attività di bonifica e smaltimento di amianto o di materiali
contenenti amianto. 2. Le modalità di tenuta ed
aggiornamento dei registri di cui al comma 1 sono definite dal PRAL. 3. Sono delegati alle ASL la
raccolta dei dati riguardanti le imprese ed i relativi addetti che utilizzano
indirettamente l'amianto nei processi produttivi, eseguono bonifiche a manufatti
ed a strutture contenenti amianto e svolgono attività di smaltimento dello
stesso materiale, nonchè il censimento dei siti contenenti amianto di cui alla
legge n. 257/1992. Le suddette imprese trasmettono all'ASL nel cui territorio
hanno sede legale o, per gli impianti fissi, all'ASL nel cui territorio è
situata l'unità produttiva, la relazione di cui all'art. 9 della legge 257/1992.
La relazione è annuale e deve essere trasmessa entro il mese di marzo dell'anno
successivo a quello di riferimento, anche se a tale data siano cessate le
attività soggette all'obbligo di relazione. 4. E' abrogato l'art. 4, comma
58-sexies, della legge regionale 5 gennaio 2000, n. 1 (Riordino del sistema
delle autonomie in Lombardia. Attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998,
n. 112 «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
Regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997,
n. 59»). 3. Su proposta dell'assessore
regionale alla sanità viene potenziato il registro regionale dei mesoteliomi. (Regione Lombardia - legge n°
17, 29 settembre 2003) 1. Al fine di conseguire il
censimento completo dell'amianto presente sul territorio regionale ai sensi
dell'art. 12 della legge n. 257/1992, i soggetti pubblici e i privati
proprietari sono tenuti a: a) per edifici, impianti o
luoghi nei quali vi è presenza di amianto o di materiali contenenti amianto,
a comunicare tale presenza all'ASL competente per territorio, qualora non
già effettuato; b) per mezzi di trasporto
nei quali vi è presenza di amianto o di materiali contenenti amianto, a
comunicare alla ASL competente per territorio ed alla amministrazione
provinciale tale presenza; c) per impianti di
smaltimento di amianto o di materiali contenenti amianto, a comunicare alla
ASL competente per territorio ed alla amministrazione provinciale i
quantitativi smaltiti, aggiornando l'informazione annualmente. 2. La tipologia e il grado di
dettaglio dell'informazione da comunicare sono stabiliti con deliberazione della
giunta regionale contestualmente all'approvazione del PRAL. 3. L'iscrizione nei registri di
cui all'art. 5, comma 1, è condizione necessaria per potersi avvalere delle
procedure semplificate e per accedere ai contributi. (Regione Lombardia - legge n°
17, 29 settembre 2003) 1. I laboratori pubblici e
privati che effettuano attività analitiche sull'amianto devono soddisfare i
requisiti previsti dal decreto ministeriale 14 maggio 1996 (Normative e
metodologie tecniche per gli interventi di bonifica, ivi compresi quelli per
rendere innocuo l'amianto, previsti dall'Art. 5, comma 1, lettera f), della
legge 27 marzo 1992, n. 257 recante norme relative alla cessazione dell'impiego
dell'amianto), rispondendo a specifici programmi di controllo di qualità per le
analisi di amianto nell'aria e in campioni massivi. 2. Nel PRAL sono definiti i
criteri e le modalità per l'accreditamento dei laboratori e per i programmi di
controllo di qualità dei medesimi. (Regione Lombardia - legge n°
17, 29 settembre 2003) 1. Con l'obiettivo di
sovrintendere e monitorare la realizzazione delle azioni previste dal PRAL, è
istituito un nucleo amianto presso la direzione generale sanità. 2. La giunta regionale
trasmette annualmente alla commissione consiliare competente una relazione sullo
stato di attuazione del PRAL. 3. La giunta regionale, sulla
base delle modalità operative definite dal PRAL, imposta un piano informativo,
rivolto alla popolazione, che contiene, in fasi successive e cadenzate, le
modalità ed i tempi dei censimenti avviati, nonchè l'aggiornamento dei dati
rilevati e degli interventi effettuati. Tale campagna di informazione e
sensibilizzazione si avvale di una pluralità di strumenti, articolati su base
provinciale. (Regione Lombardia - legge n°
17, 29 settembre 2003) 1. Per la concessione dei
contributi di cui all'art. 2 e per le azioni informative di cui all'art. 8,
comma 3, è autorizzata per l'anno 2003 la spesa di Euro 1.000.000,00. 2. All'onere complessivo di
Euro 1.000.000,00 previsto dal comma 1 si provvede con le risorse statali
vincolate stanziate all'UPB 3.7.2.0.2.256 «Mantenimento dei livelli uniformi di
assistenza» del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2003. (Regione Lombardia - legge n°
17, 29 settembre 2003) 1. La presente legge entra in
vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale
della Regione Lombardia. La presente legge regionale è pubblicata nel Bollettino
ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque
spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Lombardia. Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto. Pubblicato sul supplemento ordinario alla "Gazzetta Ufficiale" n. 87 del 13 aprile 1992 - Serie generale CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Finalità
Art. 2 - Definizioni 1. Ai fini della presente legge si intendono per: 1. La concentrazione di fibre di amianto respirabili nei luoghi di lavoro ove
si utilizza o si trasforma o si smaltisce amianto, nei luoghi ove si effettuano
bonifiche, negli ambienti delle unità produttive ove si utilizza amianto e delle
imprese o degli enti autorizzati alle attività di trasformazione o di
smaltimento dell'amianto o di bonifica delle aree interessate, non può superare
i valori limite fissati dall'articolo 31 del decreto legislativo 15 agosto 1991,
n. 277, come modificato dalla presente legge.
Art. 4 - Istituzione della commissione per la valutazione dei problemi ambientali e dei rischi sanitari connessi all'impiego dell'amianto 1. Con decreto del Ministro della sanità , di concerto con il
Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, con il Ministro
dell'ambiente, con il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e
tecnologica e con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale è istituita,
presso il Ministero della sanità, entro trenta giorni dalla data di entrata in
vigore della presente legge, la commissione per la valutazione dei problemi
ambientali e dei rischi sanitari connessi all'impiego dell'amianto, di seguito
denominata commissione, composta da: 1. La commissione di cui all'articolo 4 provvede: 1. Il Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato, di concerto con il Ministro della sanità, può integrare con
proprio decreto, sulla proposta della commissione di cui all'articolo 4, la
lista delle sostanze di cui all'articolo 23 del decreto legislativo 15 agosto
1991, n.277. 1. Il Presidente del Consiglio dei ministri, avvalendosi della commissione di cui all'articolo 4 e d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti con lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano di cui all'articolo 12 della legge 23 agosto 1988, n. 400, promuove entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, una conferenza nazionale sulla sicurezza ambientale e sanitaria delle tecnologie industriali, nonché dei materiali e dei prodotti di cui alla presente legge, con la partecipazione di esperti e di rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentative a livello nazionale, delle imprese, delle associazioni di protezione ambientale di cui all'articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349, delle associazioni dei consumatori e degli utenti riconosciute per legge, delle università e dei centri ed istituti di ricerca. Art. 8 - Classificazione, imballaggio, etichettatura 1. La classificazione, l'imballaggio e l'etichettatura dell'amianto e dei prodotti che contengono amianto sono disciplinati dalla legge 29 maggio 1974, n. 256, e successive modificazioni ed integrazioni, e dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 215. 1. Le imprese che utilizzano amianto, direttamente o
indirettamente, nei processi produttivi, o che svolgono attività di smaltimento
o di bonifica dell'amianto, inviano annualmente alle regioni, alle province
autonome di Trento e di Bolzano e alle unità sanitarie locali nel cui ambito di
competenza sono situati gli stabilimenti o si svolgono le attività dell'impresa,
una relazione che indichi: 1. Le regioni e province autonome di Trento e di Bolzano
adottano, entro centottanta giorni dalla data di emanazione del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 6, comma 5, i piani di
protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai
fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto. Il Ministero dell'ambiente promuove la conclusione di un
accordodi programma con il Ministero dell'industria, del commercio e
dell'artigianato, con il Ministero della sanità, con la regione Piemonte, con la
comunità montana di Valle di Lanzo e con il comune di Balangero per il
risanamento ambientale della miniera ivi esistente e del territorio interessato,
con priorità di utilizzo dei lavoratori della medesima miniera nelle attività di
bonifica. 1. Le unità sanitarie locali effettuano l'analisi del
rivestimento degli edifici di cui all'articolo 10, comma 2, lettera l),
avvalendosi anche del personale degli uffici tecnici erariali e degli uffici
tecnici degli enti locali. Art. 13 - Trattamento straordinario di integrazione salariale e pensionamento anticipato 1. Ai lavoratori occupati in imprese che utilizzano, ovvero
estraggono amianto, impegnate in processi di ristrutturazione e riconversione
produttiva, è concesso il trattamento straordinario di integrazione salariale
secondo la normativa vigente. Art. 14 - Agevolazioni per l'innovazione e la riconversione produttiva 1. Le imprese, singole o associate, che utilizzano amianto e
quelle che producono materiali sostitutivi dell'amianto, possono accedere al
Fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica di cui all'articolo 14
della legge 17 febbraio 1982, n.46, per l'attuazione di programmi di innovazione
tecnologica finalizzata alla riconversione delle produzioni a base di amianto o
allo sviluppo e alla produzione di materiali innovativi sostitutivi
dell'amianto. iscritto, ai fini del bilancio triennale 1992-1994, al
capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno
1992, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento "Norme per la
riconversione delle produzioni a base di amianto (di cui lire 6,3 miliardi quale
limite di impegno dal 1993)". Art. 15 - Sanzioni 1. La mancata adozione delle misure idonee a garantire il
rispetto dei valori limite di cui all'articolo3, nonché l'inosservanza del
divieto di cui al comma 2 dall'articolo 1, sono punite con l'ammenda da lire 10
milioni a lire 50 milioni. Art. 16 - Disposizioni finanziarie 1. All'onere derivante dall'attuazione dell'articolo 4, pari
a lire 2 miliardi per ciascuno degli anni 1992, 1993 e 1994, si provvede
mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 1992-1994, al capitolo 6856 dello stato di previsione del
Ministero del tesoro per l'anno 1992, all'uopo parzialmente utilizzando
l'accantonamento "Norme per la protezione dalla esposizione all'amianto". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana, È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 27 marzo 1992 Firmato: Visto, il Guardasigilli: Martelli
E' consigliabile rimuoverlo solo quando non conserva la sua integrità iniziale, cioè quando si iniziano a vedere delle abrasioni che lasciano intravedere le fibre contenute all'interno. Fondamentale è il controllo periodico dello stato dei manufatti in cemento-amianto e ricordare che non esistono leggi che ne obbligano la rimozione.MetodologiaLa seguente metodologia ha lo scopo di fornire adeguate indicazioni sull'eventuale presenza d'amianto in immobili, onde evitare di esporre a pericoli le persone che vi accedono, in particolare:
L'incarico si compone di cinque fasi distinte e successive: Fase1: Dopo aver consultato la documentazione tecnica, se esistente, dell'edificio, si procede ad un controllo visivo approfondito dell'edificio e delle installazioni tecniche. In caso di assenza di materiali a rischio di contenere amianto viene rilasciata una dichiarazione. Fase 2: Nel caso nella fase 1 fossero individuati materiali a rischio di contenere amianto si procedere al prelievo e all'analisi. Se queste ultime indicano la presenza di amianto viene effettuata un'analisi del rischio e si stabiliscono le priorità di intervento. Alla fine di questa fase viene rilasciato un rapporto specialistico contenente la localizzazione dei materiali individuati, delle schede tecniche di questi ultimi e le necessità di intervento. Fase 3: Se l'analisi del rischio della fase 2 individuasse una necessità o venisse trovato un materiale facilmente friabile, si procede ad una campionatura ed analisi dell'aria al fine di determinare l'eventuale presenza di fibre di amianto respirabili (FAR). Quest'analisi determina l'abitabilità dei locali in questione ed è richiesta dalle ditte specializzate incaricate dell'eventuale bonifica. Fase 4: In caso venisse evidenziata la necessità di intervento esistono due possibili varianti, confinamento (incapsulatura ermetica del materiale, senza asportazione) o asportazione. In entrambi i casi vi è la necessità di effettuare un collaudo dell'intervento, comprendente tra l'altro anche campionature ed analisi dell'aria. Fase 5: In caso di asportazione dell'amianto il suo corretto smaltimento è di responsabilità del proprietario dell'immobile, questa fase è normalmente a carico della ditta specializzata se presente. Le analisi sono eseguite tramite laboratori esterni specializzati nel campo e facenti parte della lista indicata dalla SUVA. Per quanto riguarda la definizione d'amianto e prodotti contenenti amianto, si fa riferimento alla normativa vigente.
SOVRACOPERTURA
L´intervento deve essere eseguito in conformità al D.M. 06/09/1994 e al D.M. 20/08/1999.
L'installazione comporta generalmente operazioni di foratura dei materiali di cemento-amianto, per consentire il fissaggio della nuova copertura e delle infrastrutture di sostegno, che determinano liberazione di fibre di amianto.
La superficie inferiore della copertura in cemento-amianto non viene confinata e rimane, quindi, eventualmente accessibile dall'interno dell'edificio, in relazione alle caratteristiche costruttive del tetto. Nel caso dell'incapsulamento e della sovra-copertura si rendono necessari controlli ambientali periodici ed interventi di normale manutenzione per conservare l'efficacia e l'integrità dei trattamenti stessi. Deve essere eseguita la formalizzazione da parte del Proprietario di un programma di manutenzione e controllo e nominato un Responsabile preposto alla sua applicazione. Nel caso di attività preliminari di pulizia e/o di rimozione parziale di materiale contenente amianto, occorrerà presentare il Piano di Lavoro (art.256 D.Lgs 81/08) allo S.PRE.S.A.L. dell´ASL competente per territorio. L´intervento di bonifica tramite confinamento dei materiali contenenti amianto comporta vantaggi e svantaggi: VANTAGGI INCONVENIENTI INDICAZIONI CONTROINDICAZIONI CAUTELE SPECIFICHE
Generalmente e' sufficiente bagnare l'amianto con un getto diffuso a bassa pressione, spruzzando il materiale una prima volta per bagnare la superficie e poi una seconda volta per ottenere la saturazione. Quando, per lo spessore del rivestimento o per la presenza di trattamenti di superficie, non e' possibile ottenere un'impregnazione totale con questa tecnica, si praticano dei fori nel materiale attraverso i quali la soluzione imbibente viene iniettata in profondita'. Si deve comunque evitare il ruscellamento
dell'acqua. La rimozione dell'amianto deve iniziare nel punto piu' lontano
dagli estrattori e procedere verso di essi, secondo la direzione del flusso
dell'aria, in modo che, man mano che procede il lavoro, le fibre che si
liberano per l'intervento siano allontanate dalle aree gia' decoibentate.
L'amianto rimosso deve essere insaccato immediatamente e comunque prima che
abbia il tempo di essiccare. I sacchi pieni saranno sigillati immediatamente. Dopo una prima rimozione grossolana, effettuata generalmente con raschietti a mano, le superfici rivestite vengono spazzolate ad umido in modo da asportare tutti i residui visibili di amianto. Al termine delle operazioni di rimozione le superfici decoibentate devono essere trattate con un prodotto sigillante per fissare tutte le fibre che non possono essere state asportate. L'imballaggio e l'allontanamento dei rifiuti dovrà essere effettuato adottando idonee cautele per evitare una contaminazione di amianto all'esterno dell'area di lavoro. Hai cercato: amianto pralAltri risultati che potrebbero esserti utili:Estral SpaDal 1974 Estral S. p. A. , grazie a una tecnologia altamente specializzata è in grado di produrre profilati estrusi in lega di alluminio di altissima qualità. Estral S. p. A. Offre inoltre la possibilità di effettuare profili d'alluminio "a misura" e ogni genere di finitura superficiale e lavorazioni meccaniche. Rifra Masterbatches SpaRifra Masterbatches SpA produce coloranti e additivi per materie plastiche (masterbatches), offrendo la possibilità di soluzioni personalizzate nelle trasformazioni di polimeri speciali. load testing companiesWe are the leaders for Load & Stress testing services among the testing companies in market. We also offer web app load & stress testing services to other companies load testing companiesWe are the leaders for Load & Stress testing services among the testing companies in market. We also offer web app load & stress testing services to other companies Studio Dentistico Vital Dent (Vitaldent) Milano IIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Clinica Vital Dent (Vitaldent) Milano IIIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Clinica Vital Dent (Vitaldent) Milano VVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Clinica Vital Dent (Vitaldent) Milano IXVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Studio Dentistico Vital Dent (Vitaldent) Palermo IVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Clinica Vital Dent (Vitaldent) Torino IVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Centro Vital Dent (Vitaldent) Torino IIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Studio Dentistico Vital Dent (Vitaldent) Torino IIIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Centro Vital Dent (Vitaldent) Torino VVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Studio Dentistico Vital Dent (Vitaldent) Torino VIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Clinica Vital Dent (Vitaldent) Torino VIIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Centro Vital Dent (Vitaldent) VeronaVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Blue Eye Solutions: gestione elettronica documentale per maggiori ordine e risparmioLa Blue Eye Solutions propone la realizzazione di software per la gestione elettronica documentale plasmabili a seconda delle esigenze specifiche dell'azienda cliente, così da risparmiare in termini di tempo di compilazione dei documenti e in termini di spazio fisico in cui conservarli, oltre a velocizzarne la reperibilità. Otosonica srlOtosonica srl intende aiutare tutti coloro che presentano difficoltà nella comprensione delle parole durante le conversazioni, nell'ascolto di tv e telefono, fornendo apparecchi acustici, otoprotettori e tappi per ogni tipo di esigenza o prescrivendo terapie personalizzate degli acufeni. Access srlAccess srl si occupa di sicurezza sul lavoro nei settori della grande industria manifatturiera, della robotica e della logistica, in termini di valutazione del rischio e progettazione del lay out di un'adeguata protezione perimetrale conforme alle normative vigenti. Gruppo MasserdottiIl Gruppo Masserdotti fornisce soluzioni di stampa adatte a pubblicità interne ed esterne tramite pellicole adesive, teli, pannelli. Si occupa inoltre di Decodinamica (decorazione integrale di automezzi), stampe in grandi formati, produzione ed installazioni di insegne e strutture (con profili certificati) e nella Decorazione di Interni Xenios srlHotel Onemhote, uno dei più esclusivi motel della Lombardia, offre camere e servizi business con tutti i comfort di un hotel di lusso. Clinica Vital Dent (Vitaldent) MonzaVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Studio Dentistico Vital Dent (Vitaldent) Milano IVVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Studio Dentistico Vital Dent (Vitaldent) Milano VIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Clinica Vital Dent (Vitaldent) Milano VIIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Studio Dentistico Vital Dent (Vitaldent) Milano XVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Clinica Vital Dent (Vitaldent) Milano XIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Studio Dentistico Vital Dent (Vitaldent) Bologna IVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Clinica Vital Dent (Vitaldent) Bologna IIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Clinica Vital Dent (Vitaldent) BresciaVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Centro Vital Dent (Vitaldent) CagliariVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Studio Dentistico Vital Dent (Vitaldent) Palermo IIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. NewEco srlNewEco opera nel settore del trattamento dell'acqua: vende e noleggia impianti di microfiltrazione, depuratori a osmosi inversa, addolcitori, colonnine d'acqua, refrigeratori e offre assistenza in termini di installazione e manutenzione di qualsiasi impianto sia a livello privato che industriale. M&M Comunication srlHidra si occupa della rivendita, per uso domestico e per la ristorazione, di erogatori d'acqua potabile microfiltrata in grado di mantenere inalterate le componenti chimiche e fisiche salutari all'organismo. Clinica Vital Dent (Vitaldent) Torino IVVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Floor OneUn nuovo contenitore di emozioni tessili dedicate ad un pubblico moderno, attento, open-minded. Un pubblico giovane - nell'età o semplicemente nel gusto - amante dell'originalità, della ricercatezza, della personalizzazione, dell'anticonformismo. PlexycenterPer chi cerca soluzioni su misura in plexiglass, senza rinunciare alla creatività e al proprio tocco personale Plexycenter è il portale giusto, dove potrete trovare personale esperto che saprà realizzare le vostre richieste con la massima efficienza e cura nei dettagli grazie a numerose tecniche all'avanguardia, come il taglio laser e il nesting. Clinica Vital Dent (Vitaldent) RiminiVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Clinica Vital Dent (Vitaldent) Milano IVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. Studio Dentistico Vital Dent (Vitaldent) Milano VIIIVital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale. QUAD ITALIA SRLVENDITA QUAD E MOTO DELLE MIGLIORI MARCHE !!! VISITATE IL NOSTRO SITO INTERNET Charm ciondoli e perline negozio online di Romalab SrlNegozio online dove trovare un vasto assortimento di charms, ciondoli, perle e perline, distanziatori, spacer, oggetti in argento tibetano, in acrilico, argentone, bigiotteria alla moda e di tendenza, pietre, minuteria, materiale per modellismo e per scrapbooking, timbri, carte, tessuti, adesivi, articoli originali, tutto l'occorrente per creare. DOLGELDolgel è una ditta specializzata nella produzione artigianale di dolci, torte, gelati e semifreddi di cui offre un vasto e variegato assortimento al fine di accontentare i gusti dei palati più fini. Computer CompanySpecialisti nella vendita di cartucce inkjet, di toner e consumabili per stampanti laser, siamo in grado di offrirti prodotti compatibili di elevata qualità ad un prezzo decisamente conveniente. Marin SrlOpera nel settore antincendio, antinfortunistica e segnaletica occupandosi di vendita, noleggio e manutenzione estintori (idrici, a polvere e CO2), segnaletica di sicurezza e vendita di prodotti antinfortunistici (calzature di sicurezza, dpi, abbigliamento, linee guida, ecc) Recupero metalli preziosiOROPURO VICENZA SRL: Vendita, acquisto e recupero di metalli preziosi. A.V. recupero dati hard diskA. V. recupero dati, azienda laziale opera nel recupero dati da qualsiasi supporto di archiviazione con la piu alta percentuale di recupero si muove in tutto il territorio nazionale con sedi a latina, roma, frosinone, milano, ciampino, rieti. Solare s.r.l.Società di giardinaggio realizzazione del verde pubblico e privato, manutenzione di aree a verde condominiali. potatura di alberi ad alto fusto, cura o abbattimento di palme colpite da punteruolo risso, diserbo chimico e meccanico, potatura e sagomatura di siepi e cespugli. ogni varietà, realizzazione e manutenzione di prati di ogni tipo, sfalci M.F Di Marchi FrancoAssistenza Caldaie e climatizzatori, civili e industriali, patentino per consistore Di centrale termica Greenvolt srlL'attività di Greenvolt si rivolge essenzialmente ai settori delle Energie alternative come il fotovoltaico o il solare termico, alla realizzazione di sistemi di efficientamento energetico alla Costruzione di coperture e Rimozione Amianto ed Eternit.
|
|
|||||||||||||||||||