Hai eseguito una
ricerca sul Database Aziende. Quotidianamente vengono effettuate
migliaia di ricerche. Se hai una attività
e vuoi essere visibile
quando vengono effettuate altre ricerche
Registrati e potrai migliorare
la tua visibilità in rete! Vuoi essere primo nella lista per una
settimana intera ?
CLICCA QUI
!
La presenza di pavimenti in
vinil-amianto (VA) e' molto diffusa. Nei
decenni 60-80 il materiale, di basso costo e di rapida messa in
opera, e' stato largamente usato soprattutto per la pavimentazione
di edifici pubblici, scuole, ospedali ed anche di alloggi popolari.
Il procedimento industriale per la produzione del VA consiste nella
mescola di resine di PVC,
copolimeri,
leganti inorganici,
pigmenti e
amianto. Il materiale viene scaldato e, quando la miscela raggiunge
la temperatura e la plasticità desiderate, viene laminato fino allo
spessore richiesto e quindi tagliato in piastrelle.
Vi sono poche pubblicazioni al riguardo della possibilità di
cessione, spontanea o provocata, di fibre libere di amianto dai
pavimenti in VA in opera, a differenza dei numerosi lavori che
trattano di materiali friabili.
L'Istituto americano di Ricerca sugli Effetti dell'Amianto sulla
Salute (HEI-AR), in una pubblicazione di sintesi delle conoscenze
sul problema dell'amianto indoor del 1991, riferisce che le fibre di
amianto presenti nei materiali vinilici in opera si trovano
incapsulate in una matrice stabile che ne previene la diffusione
ambientale, se il materiale e' mantenuto in buone condizioni (1).
Altri autori sostengono l'assenza di inquinamento indoor, in
condizioni normali (2,3). Ci e' anche confermato dal Rapporto ISTISAN 89/26 ("Inquinamento da asbesto negli ambienti di vita"),
ove l'ISS, citando dati dell'OMS e dell'U.S.EPA, riporta una
concentrazione di fibre libere di amianto compresa fra 0,2 e 1 ff/l
in edifici privi di specifiche sorgenti di amianto o con amianto
saldamente legato a matrici (VA, cemento-amianto) in buono stato di
conservazione. Concentrazioni analoghe di fibre aerodisperse si
ritrovano nelle aree urbane, con punte anche più elevate nelle zone
con intenso traffico veicolare, come riferito nel citato Rapporto ISTISAN 89/26 e nei lavori di Chiappino (4).
Solo due studi hanno dimostrato la presenza di fibre libere di
amianto in aria in edifici ove l'unica fonte era costituita da
pavimenti in VA (5, 6).
Alcuni autori sostengono un possibile inquinamento da fibre libere
durante le operazioni di lucidatura dei pavimenti con macchine con
spazzole abrasive (Demyanek, Wilmoth, citati). Tuttavia queste
pubblicazioni si riferiscono a fibre di lunghezza compresa fra 0,5 e
5 um (analisi in TEM), mentre la normativa di riferimento (D.M.
06.09.94) raccomanda di contare solo le fibre di lunghezza superiore
a 5 um, che nei campioni esaminati dagli stessi autori non sono
state ritrovate.
La pubblicazione della Circolare del Ministero della Sanita' n.
45/86 e' stata l'occasione per un controllo capillare dei materiali
contenenti amianto nelle scuole e negli ospedali del territorio
dell'USL di Verona. Grazie ai numerosi sopralluoghi e ai
campionamenti eseguiti sui materiali, sulle polveri depositate e sul
particolato atmosferico, l'apposta Commissione istituita presso
l'USL ha potuto definire con una certa precisione l'entità del
problema.
Si e' accertato ad esempio che, nelle zone frequentate, gli unici
materiali edilizi contenenti amianto erano costituti dai pavimenti
vinilici, in nessun caso e' stato ritrovato amianto nei componenti
minerali dei controsoffitti e delle pareti mobili; in un solo caso
era presente amianto friabile, a spruzzo, sul soffitto di una
palestra.
Lo scopo del presente lavoro e' illustrare l'esito dei campionamenti
eseguiti sui pavimenti in vinil-amianto, sulle polveri depositate e
sui campioni di aeriformi, in condizioni normali e durante i lavori
di rimozione. Vengono inoltre suggerite alcune misure di prevenzione
per la manutenzione dei pavimenti e nei lavori di bonifica.
La rimozione dell'amianto delle coperture viene
necessariamente effettuata in ambiente aperto, non confinabile, e, pertanto,
deve essere condotta limitando il più possibile la dispersione di fibre.
Rimozione:
Questa operazione comporta lo smontaggio delle lastre di copertura, il loro
trasferimento a terra e successivo imballaggio e trasporto in discarica. Si
applica sia nel caso di sostituzione della copertura con un’altra di materiale
diverso, sia nel caso di demolizione dell’edificio. Questa operazione infatti,
secondo le norme legislative vigenti, deve essere preceduta dalla rimozione di
tutti i materiali contenenti amianto.
La bonifica amianto mediante rimozione è il metodo di bonifica che elimina
radicalmente e definitivamente ogni rischio di emissione di fibre nell’aria.
Tuttavia, associato a questo vantaggio, vi è l’inconveniente, potenzialmente
pericoloso, di uno sviluppo consistente di fibre nelle varie fasi di questa
operazione. Inoltre si producono grandi quantità di rifiuti contenenti amianto
il cui smaltimento, se effettuato in modo inadeguato, può costituire ulteriore
motivo di inquinamento ambientale.
Tutte le fasi dell'intervento per la bonifica amianto devono essere impostate e
realizzate adottando idonee misure per limitare al minimo la dispersione di
fibre nell’ambiente. Le lastre da rimuovere durante la bonifica amianto devono
essere preventivamente trattate superficialmente con resine sintetiche la cui
azione pellicolante impedisce l’emissione di fibre sia durante lo smontaggio che
durante le fasi successive. La resina sintetica, fluidificata e nebulizzata, è
spruzzata a pioggia sulle lastre mediante pompe airless, dotate, cioè, di bassa
pressione di mandata. Si attenua in questo modo l’impatto tra il getto fluido e
la superficie della copertura e si limita l’emissione di fibre nell’atmosfera
durante questa fase operativa di bonifica amianto. Non è necessario pulire la
superficie delle lastre prima di spruzzare su di essa la resina pellicolante.
Questa operazione di pulizia, pur essendo necessaria per migliorare l’adesione
tra copertura e resina e prolungare così nel tempo l’azione ricoprente di
quest’ultima, potrebbe causare il distacco e la dispersione di fibre
nell’ambiente. D’altra parte il ricoprimento delle lastre con la resina non deve
necessariamente essere duraturo poiché ha la funzione di fissare le fibre sulla
superficie delle lastre per il tempo che intercorre tra lo smontaggio ed il
deposito in discarica.
Gli elementi di fissaggio delle coperture, ganci, viti e chiodi devono essere
rimossi adottando ogni cautela per evitare danneggiamenti o rotture. Occorre
evitare possibilmente durante la bonifica amianto tutte quelle operazioni, come
il taglio, la foratura, la raschiatura che, alterando l’integrità strutturale
delle lastre, causano l’emissione di fibre nell’atmosfera. Si ricorre, solo se
necessario, ad attrezzature manuali o a macchine utensili caratterizzate da
velocità di rotazione ridotta, dell’ordine di 300 giri/min. L’uso di utensili ad
alta velocità, normalmente utilizzati per la foratura, il taglio e la
raschiatura è consentito se dotati di sistemi di aspirazione molto efficaci.
Le lastre rimosse devono essere manipolate con cura per evitare rischi di
frantumazione o di caduta dall’alto e devono essere trasferite a terra mediante
un adeguato dispositivo di sollevamento. Sono quindi impilate e pallettizzate
per facilitare la loro movimentazione nell’area del cantiere destinata al loro
stoccaggio. L’impilamento costituisce una fase operativa che può causare una
consistente emissione di fibre nell’atmosfera. Si ritiene pertanto necessario,
per limitare questa evenienza, bagnare le lastre su entrambi i lati, come
raccomanda lo stesso D.M. 6/9/94. Le lastre, ordinatamente impilate, sono
avvolte in imballaggi sigillati, costituiti in genere da teli di plastica. Si
deve evitare con cura nelle pile la presenza di pezzi acuminati sporgenti che
possono causare la lacerazione e lo sfondamento del materiale di imballaggio.
Durante le fasi della bonifica amianto mediante rimozione è necessario
raccogliere in sacchi impermeabili e subito sigillare tutti i frammenti di
lastre nel momento in cui si formano. I materiali di risulta, ottenuti durante
tutta l’operazione della bonifica amianto, adeguatamente imballati, devono
essere etichettati come rifiuti contenenti amianto ( R.C.A. ) e allontanati dal
cantiere al più presto possibile.
Gli addetti alla rimozione durante la bonifica amianto devono essere dotati di
mezzi protettivi sia durante lo smontaggio delle lastre che durante la loro
successiva manipolazione. Devono pertanto:
essere dotati di elementi
di protezione delle vie respiratorie;
Romana
Blasotti Pavesi ha 82 anni e la scorza dura. L’ho incontrata
l’altro giorno, alla libreria Rinascita di Roma, già sufficientemente edotto
della sua storia: il marito Mario, la sorella Libera, il nipote Giorgio, una
sua cugina Anna e la figlia Maria Rosa, le sono stati strappati via da
tumori incurabili.
In comune, queste persone, non avevano solo Romana, ma anche l’amianto,
che a Casale Monferrato, nell’alessandrino, dove la donna vive da sempre,
dal 1906 ha un solo nome: Eternit.
Romana Blasotti Pavesi, assieme ai sindacalisti Bruno Pesce e Nicola
Pondrano, è tra i principali animatori della battaglia processuale
che vede alla sbarra a Torino, per disastro ambientale doloso, i
responsabili della multinazionale dell’amianto. I proprietari del colosso
industriale svizzero, sono accusati di aver provocato (consapevoli dei
rischi che le fibre d’amianto hanno sul sistema respiratorio) la morte di
1600 persone e un’ondata di tumori che avrà il suo picco nel 2020, vale a
dire 34 anni dopo la chiusura della fabbrica di Casale, avvenuta nel 1986.
La controparte di Romana sono i discendenti Schmidheiny, Stephan e Thomas, e
il barone belga Louis de Cartier de Marchienne. Sono rimasto colpito, nel
leggere la biografia di Stephan Schmidheiny, che l’uomo è
stato consigliere di Bill Clinton, rappresentante Onu per lo sviluppo
sostenibile, docente di globalizzazione in università pontificie, fondatore
del consiglio mondiale commerciale per lo sviluppo sostenibile, ideatore
della Swatch, azionista dell’Ubs e della Nestlè, filantropo pluripremiato e
recordman di beneficenza con 1,5 miliardi di dollari versati per questa o
quella causa (le notizie le ricavo dal libro presentato a Rinascita l’altro
giorno, La lana della salamandra, di Giampiero Rossi, edizioni
Ediesse). Dovendo riassumere, Romana ha contro un ricco e potente
“ambientalista”.
Sono anni che i casalesi, guidati da questa combattiva presidente
dell’associazione vittime dell’amianto, conducono la loro battaglia. Per
adesso hanno ottenuto la chiusura della fabbrica (1986), la messa al bando
dell’amianto (1992), l’iscrizione dell’asbestosi
e dei mesoteliomicome “malattie professionali” (1994) e la creazione di un fondo per
le vittime (che però, con legge tutta italiana, finisce per coprire solo i
lavoratori e non gli abitanti delle zone “infestate” dalle fibre, che si
ammalano e muoiono allo stesso modo degli altri per asbestosi e
mesoteliomi).
E’ incredibile pensare che queste poche persone siano riuscite a compiere
una battaglia di consapevolezza e di civiltà epocali. Forse sarebbe stato
utile, ai ragazzi di San Precario
arrivati a protestare con la segretario della Cgil Susanna Camusso
per alcune vertenze interne alla contrattualizzazione dei lavoratori della
libreria Rinascita, ascoltarla questa storia. E imparare
dalla forza gentile di Romana.
Il
Teatro alla
Scala è l’istituzione culturale milanese più conosciuta nel
mondo. È il simbolo della città. È mai possibile che non si curi
di risolvere – e al più presto, senza fare melina – il problema
amianto? Sì, perché la Scala ha un problema amianto. Qualche
giorno fa è morto per mesotelioma pleurico (il
cancro
polmonare provocato dall’amianto) Roberto Monzio,
mitico caposquadra dei vigili del fuoco del teatro. È la seconda
vittima del mesotelioma: qualche anno fa era deceduto
Enzo Mantovani, meccanico di palcoscenico. Un altro
dipendente, il siparista Demetrio Asta, è stato
colpito da
asbestosi cronica (una patologia provocata dalle fibre
killer). E altri sette decessi potrebbero essere stati provocati
dall’amianto.
Questo, almeno, è ciò che sospettano i dipendenti della Scala
che hanno costituito un “Comitato ambiente e salute” e
distribuito a tutti i colleghi una scheda per chiedere di essere
inseriti nel registro delle persone esposte all’amianto, in modo
da poter avere i necessari controlli sanitari periodici.
Per ora hanno
già firmato la richiesta 150 degli 800 dipendenti. Secondo il
comitato, l’amianto era presente in diversi punti del
teatro: nel sipario antiacustico, negli stipiti delle
porte tagliafuoco, nei rivestimenti delle pareti e dei soffitti,
nella cupola della platea, nella stanza sopra il lampadario, nel
palcoscenico, nei laboratori… Il teatro è stato radicalmente
ristrutturato, tra il 2002 e il 2004, quando è stato riaperto
con “una clinica svizzera costruita sopra l’edificio del
Piermarini”, come dice Elio delle Storie Tese, riferendosi al
progetto di Mario Botta. Eppure la ristrutturazione, così
profonda, non ha eliminato l’amianto
Tanto che
il teatro ha dovuto essere chiuso per due mesi nel 2009, per la
bonifica della volta sopra la platea. Altri interventi sono
stati poi realizzati nell’agosto del 2010. Ma i promotori del
comitato temono che qualcosa sia sfuggito, che tracce di amianto
si annidino ancora nel teatro e nelle sedi di lavoro decentrate:
l’edificio in via Verdi e i laboratori di via Bergognone, di
Pero e della Bovisa.
Non sappiamo se
si tratta di paure infondate. Ma certamente le pericolosissime
fibre c’erano fino alle bonifiche. Vi sono stati esposti tutti
coloro che hanno lavorato nel teatro, magari per tutta una vita.
E anche le centinaia di bambini e ragazzi della scuola
di ballo, che hanno passato otto ore al giorno, per
anni, nella contigua palazzina di via Verdi.
Brutta faccenda, l’amianto alla Scala. Brutto ammettere che nel
teatro più noto del mondo potrebbero essere a rischio tutti
coloro che vi hanno lavorato negli ultimi decenni, i tecnici,
gli amministrativi e le “masse artistiche”, cioè i membri
dell’orchestra, del coro e del balletto. Ma far finta di
niente non è una buona politica. Che cosa aspetta, il
consiglio d’amministrazione composto da personaggi tutti di
peso, anche se per diversi motivi (Bruno Ermolli, Stéphane
Lissner, Francesco Micheli, Corrado Passera, Guido Podestà, Aldo
Poli, Massimo Ponzellini, Paolo Scaroni, Fiorenzo Tagliabue,
oltre naturalmente al sindaco Giuliano Pisapia). Che la procura
di Milano apra un’inchiesta? Non sarebbe meglio affrontare prima
il problema a viso aperto?
Nel microscopio elettronico a scansione
(SEM) una "sonda" molto sottile di elettroni con energia fino a 30 keV
viene focalizzata sulla superficie del campione all’interno del microscopio e
viene indotta a esercitare una scansione in forma di una successione di linee
parallele. Alcuni fenomeni si verificano sulla superficie sottoposta all’impatto
degli elettroni; i più importanti per la microscopia elettronica sono: 1)
l’emissione di elettroni secondari con energie di qualche decina di eV, 2) la
riemissione o riflessione di elettroni ad alta energia o retrodiffusi
appartenenti al raggio primario.
La configurazione e la disposizione dei
rivelatori dei due tipi di elettroni emessi è tale che vengono sfruttate al
meglio le peculiarità del meccanismo di emissione. In particolare gli elettroni
secondari vengono utilizzati per la costruzione di immagini ingrandite fino a
200.000x e risolte fino a 5nm grazie al fatto che a causa della bassa energia di
cui sono dotati provengono dagli strati più superficiali del campione mentre gli
elettroni primari servono all’identificazione della presenza di composti diversi
in un campione eterogeneo essendo la intensità con cui emergono è una funzione
diretta del numero atomico medio della sostanza investita dal raggio primario.
La corrente elettronica emessa è raccolta dai rivelatori e amplificata
contemporaneamente alla scansione del fascio elettronico sul campione, le
variazioni nella forza del segnale risultante sono usate per variare la
brillantezza della traccia del raggio elettronico che fa una scansione su uno
schermo fluorescente sincronica con il raggio elettronico sul campione.
L’ingrandimento prodotto dal microscopio
elettronico a scansione è il rapporto tra le dimensioni tra l’immagine finale
prodotta ed il campo esplorato dal fascio elettronico sul campione. Normalmente
l’ingrandimento può andare da 10 a 200.000x ed il potere risolutivo può
spingersi fino a 4nm ( 40 Ångstrom).
L’analisi chimica (microanalisi) nel
microscopio elettronico (SEM) a scansione viene realizzata misurando l’energia e
la distribuzione delle intensità dei raggi X generati dal fascio elettronico sul
campione utilizzando un rivelatore a dispersione di energia EDS ( spettrometria per dispersione di energia). L’analisi che viene prodotta può
essere sia dell’area che in quel momento viene ingrandita, oppure, fermando la
scansione del fascio elettronico, di un punto di interesse sulla superficie del
campione (microanalisi). Dato che la porzione di spazio eccitata dal fascio
elettronico, che produce lo spettro X, è un intorno del punto di pochi micron,
il SEM+EDS è un potente mezzo di indagine su solidi chimicamente disomogenei a
scala microscopica.
(Le due precedenti schede sono
a cura del Centro Interdipartimentale di servizi di Microscopia Elettronica e
MicroAnalisi M.E.M.A., dell’Università di Firenze)
Principi di funzionamento
del SEM. L'immagine fornita da un microscopio elettronico viene formata in
un tubo a raggi catodici sincronizzato con un fascio di particelle cariche,
soprattutto elettroni, che operano una scansione sulla superficie dell'oggetto.
Gli elettroni vengono generati
da una sorgente che emette particelle cariche per effetto termoionico e che è
costituita, in generale da un filamento di W o esaboruro di lantanio. Gli
elettroni vengono accelerati da una differenza di potenziale variabile tra 0.3 e
30 KV. Quindi un sistema di lenti elettromagnetiche fornisce nel piano del
campione un'immagine rimpicciolita della sorgente. Gli elettroni passano nel
sistema di scansione dove sono deflessi da campi magnetici che permettono una
scansione della superficie del campione.
Il fascio di elettroni che incide sul campione ha un movimento sincronizzato con
il fascio di elettroni che eccita gli elementi fluorescenti dello schermo
permettendo così di visualizzare l'immagine.
Gli elettroni del fascio incidente, primari, danno luogo a vari effetti, quali
l'emissione di elettroni secondari e retrodiffusi, che costituiscono due dei
segnali più comunemente usati, raggi X e radiazione nelle regioni UV, visibile e
IR.
Per l'osservazione di un campione, è necessario creare il vuoto all'interno del
microscopio (P = 10-4 / 10-5 mbar) in modo da ridurre l'interazione tra
elettroni e molecole di gas. La risoluzione spaziale ottenibile in immagini da
elettroni retrodiffusi è inferiore a quella ottenibile con gli elettroni
secondari. Tuttavia le immagini da elettroni retrodiffusi consentono di ottenere
il cosiddetto contrasto di fase, cioè la distribuzione spaziale delle varie fasi
presenti nel campione.
La forma del volume di emissione degli elettroni backscatterati dipende, a
parità di energia degli elettroni incidenti, dal numero atomico medio del
campione. Questo fatto viene impiegato soprattutto nell'analisi di materiali
compositi dove la diversità di numero atomico viene visualizzata con diverse
tonalità di grigio: i campioni e le regioni dei campioni emettono tanto
maggiormente elettroni retrodiffusi quanto maggiore è il loro numero atomico
medio e perciò appaiono più chiare nelle immagini.
Ingrandimento. Il microscopio a scansione permette ingrandimenti da 10 a
200000 volte. L'ingrandimento è dato dal rapporto tra lunghezza del display e
lunghezza dell'area sottoposta a scansione.
Potere di risoluzione. La risoluzione di un microscopio a scansione,
minima distanza tra due particolari di un'immagine che possono essere
distintamente osservati, dipende da vari fattori quali la lunghezza d'onda della
radiazione usata per l'osservazione, poiché due oggetti distanti tra loro meno
di una lunghezza d'onda si comportano, a tutti gli effetti, come un unico centro
di diffusione. La risoluzione di un SEM è limitata a 200 Ǻngstrom.
Profondità di campo. La profondità di campo, minima e massima distanza di
focalizzazione, è notevole per il SEM. La profondità di campo può essere
migliorata riducendo la divergenza del fascio (operando, ad esempio, sulle
dimensioni dell'apertura finale).
Bonifica da amianto - rimozione e smaltimento eternit- linoleum- copertura tetti,canne fumarie,vasce e tubazione per acqua- fioriere.Operiamo in lombardia liguria emilia piemonte.Uffico tecnico a desio e genova.
Smaltimento amianto piani di lavoro asl, analisi ambientali e chimiche, bonifica rimozione e smaltimento, sovracopertura amianto, incapsulamento amianto, amianto friabile in pareti, pannelli di tamponamento, tubazioni, smaltimento pavimenti in linoleum, bonifica ambienti contaminati da amianto, amianto di copertura in lastre ondulate.Coperture coperture in genere, pannelli coibentati di rame, pannelli coibentati di acciaio, fibro cemento ecologico, lastre grecate di alluminio, lastre grecate di rame, pannelli coibentati di alluminio, tetti in lamellare, tetti ventilati, ondulina, tegola marsigliese, tegola portoghese.Lattonerie rifacimento lattonerie, convesse, gronde, pluviali e scossaline in acciaio, alluminio e rame.Impermeabilizzazioni impermeabilizzazioni con guaine bituminose, guaine plastomeriche, elastomeriche, autoprotette, autoadesive, ardesiate
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Otosonica srl intende aiutare tutti coloro che presentano difficoltà nella comprensione delle parole durante le conversazioni, nell'ascolto di tv e telefono, fornendo apparecchi acustici, otoprotettori e tappi per ogni tipo di esigenza o prescrivendo terapie personalizzate degli acufeni.
Il B & B "IL COLONNATO" vicino al Vaticano e dal centro storico di Roma vi da il benvenuto. La nostra esperienza e la raffinatezza dei nostri ambienti renderanno il vostro soggiorno indimenticabile. Ristrutturato e finemente arredato, le camere del nostro b&b sono dotate di bagno con doccia ed asciuga capelli, di aria condizionata , tv lcd, telefono ed una anche di terrazzino p
Dal 1974 Estral S. p. A. , grazie a una tecnologia altamente specializzata è in grado di produrre profilati estrusi in lega di alluminio di altissima qualità. Estral S. p. A. Offre inoltre la possibilità di effettuare profili d'alluminio "a misura" e ogni genere di finitura superficiale e lavorazioni meccaniche.
Il Gruppo Masserdotti fornisce soluzioni di stampa adatte a pubblicità interne ed esterne tramite pellicole adesive, teli, pannelli. Si occupa inoltre di Decodinamica (decorazione integrale di automezzi), stampe in grandi formati, produzione ed installazioni di insegne e strutture (con profili certificati) e nella Decorazione di Interni
Rifra Masterbatches SpA produce coloranti e additivi per materie plastiche (masterbatches), offrendo la possibilità di soluzioni personalizzate nelle trasformazioni di polimeri speciali.
We are the leaders for Load & Stress testing services among the testing companies in market. We also offer web app load & stress testing services to other companies
We are the leaders for Load & Stress testing services among the testing companies in market. We also offer web app load & stress testing services to other companies
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
NewEco opera nel settore del trattamento dell'acqua: vende e noleggia impianti di microfiltrazione, depuratori a osmosi inversa, addolcitori, colonnine d'acqua, refrigeratori e offre assistenza in termini di installazione e manutenzione di qualsiasi impianto sia a livello privato che industriale.
Hidra si occupa della rivendita, per uso domestico e per la ristorazione, di erogatori d'acqua potabile microfiltrata in grado di mantenere inalterate le componenti chimiche e fisiche salutari all'organismo.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
La Blue Eye Solutions propone la realizzazione di software per la gestione elettronica documentale plasmabili a seconda delle esigenze specifiche dell'azienda cliente, così da risparmiare in termini di tempo di compilazione dei documenti e in termini di spazio fisico in cui conservarli, oltre a velocizzarne la reperibilità.
Access srl si occupa di sicurezza sul lavoro nei settori della grande industria manifatturiera, della robotica e della logistica, in termini di valutazione del rischio e progettazione del lay out di un'adeguata protezione perimetrale conforme alle normative vigenti.
Un nuovo contenitore di emozioni tessili dedicate ad un pubblico moderno, attento, open-minded. Un pubblico giovane - nell'età o semplicemente nel gusto - amante dell'originalità, della ricercatezza, della personalizzazione, dell'anticonformismo.
Per chi cerca soluzioni su misura in plexiglass, senza rinunciare alla creatività e al proprio tocco personale Plexycenter è il portale giusto, dove potrete trovare personale esperto che saprà realizzare le vostre richieste con la massima efficienza e cura nei dettagli grazie a numerose tecniche all'avanguardia, come il taglio laser e il nesting.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Negozio online dove trovare un vasto assortimento di charms, ciondoli, perle e perline, distanziatori, spacer, oggetti in argento tibetano, in acrilico, argentone, bigiotteria alla moda e di tendenza, pietre, minuteria, materiale per modellismo e per scrapbooking, timbri, carte, tessuti, adesivi, articoli originali, tutto l'occorrente per creare.
Vital Dent (Vitaldent) è un network internazionale di cliniche odontoiatriche che mette alla portata di tutti cure e servizi specialistici fra i più moderni eavanzati d'Europa. Nei Centri Vital Dent (Vitaldent) sono a disposizione cure completamente personalizzate, tecniche e metodi all'avanguardia e servizi di odontoiatria integrale.
Specialisti nella vendita di cartucce inkjet, di toner e consumabili per stampanti laser, siamo in grado di offrirti prodotti compatibili di elevata qualità ad un prezzo decisamente conveniente.
Dolgel è una ditta specializzata nella produzione artigianale di dolci, torte, gelati e semifreddi di cui offre un vasto e variegato assortimento al fine di accontentare i gusti dei palati più fini.
Le sue proposte sono ideali per ristoranti, bar, gelateria, albergatori, servizi catering e/o per celebrare e festeggiare occasioni importanti.
A. V. recupero dati, azienda laziale opera nel recupero dati da qualsiasi supporto di archiviazione con la piu alta percentuale di recupero si muove in tutto il territorio nazionale con sedi a latina, roma, frosinone, milano, ciampino, rieti.
recupera dati da hard disk, raid, server, pen drive, memory card, ssd, scsi, tape, floppy, cd, dvd etc. . .
Opera nel settore antincendio, antinfortunistica e segnaletica occupandosi di vendita, noleggio e manutenzione estintori (idrici, a polvere e CO2), segnaletica di sicurezza e vendita di prodotti antinfortunistici (calzature di sicurezza, dpi, abbigliamento, linee guida, ecc)