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SMALTIMENTO
ETERNIT INCENTIVI.
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CENSIMENTO AMIANTO. hai
già provveduto a far censire l'amianto del tuo stabile ? Hai del
materiale "sospetto" che potrebbe contenere amianto ? Devi far eseguire
un'analisi
massiva !
ALGORITMO DI VALUTAZIONE.
Hai certificato sul censimento di avere materiale contenente amianto ma
non sai come e quando procedere alla sua eliminazione ? Devi far
eseguire da una ditta specializzata l'algoritmo di valutazione !
VICINO ALLA MIA ABITAZIONE C'E' AMIANTO.
Cosa posso fare ?
FOTOVOLTAICO.
Conto Energia. Tariffe applicate da Giugno
2011.
FOTOVOLTAICO.
Gli incentivi spariranno dal 2017 ? Gradualità
sulle rinnovabili
FOTOVOLTAICO.
Monitoraggio rendimento impianto in esercizio
FOTOVOLTAICO.
Conto energia 2011
FOTOVOLTAICO.
Riepilogo
conto energia 2011
LEGGE 10.
"Norme
in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di
sviluppo delle fonti rinnovabili di energia".
Che cos’è l’amianto.
Si tratta di un
materiale molto utilizzato in passato in vari impieghi: ad esempio, l’eternit
veniva utilizzato come copertura in edilizia sotto forma di lastre piane o
ondulate di cemento-amianto, oppure come coibentazione di tubature.
L’eternit è costituito da materiale non friabile che, quando è in buono
stato di conservazione, non è di per sé pericoloso. Se, però, lo stesso
viene esposto ad agenti atmosferici, subisce un progressivo degrado per
azione di piogge, sbalzi termici, vento, e a distanza di anni
dall’installazione possono determinarsi rilasci di fibre. Le fibre di
amianto, liberate nell’aria possono essere causa di gravi malattie
dell’apparato respiratorio come una particolare forma di tumore chiamata
mesotelioma.
Cosa fa la Regione per
monitorare il problema amianto.
Il PRAL - Piano Regionale Amianto Lombardia
(previsto dall’art. 3 della L.R. n.17/2003 e approvato con D.g.r. 22
dicembre 2005-n. 8/1526) impone l’adozione di un piano di protezione
dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica per la
salvaguardia del benessere delle persone rispetto all’inquinamento da fibre
di amianto. Il PRAL ha durata quinquennale.
Chi ha il compito di
vigilare sul problema amianto.
Tutti hanno il
dovere di comunicare la presenza di amianto - o il sospetto della
presenza di amianto - in qualsiasi forma (compatta o friabile) negli
edifici, impianti o luoghi pubblici o privati. Ecco come:
-
I cittadini scrivendo
all’Ufficio Amianto - Servizio Tutela Ambientale, del proprio comune.
-
I proprietari di
immobili o gli amministratori di condomini, compilando
il modulo di autocertificazione scaricabile
a questo indirizzo, e inviandolo
all’Ufficio Amianto - Servizio Tutela Ambientale, del proprio comune.
-
Dopo la segnalazione fatta
direttamente al Comune, l’Ufficio Amianto chiederà al proprietario
del manufatto o all’amministratore del condominio di produrre idonea
valutazione del rischio secondo
l’algoritmo regionale sottoscritta da un
tecnico qualificato (tecnico con patentino regionale per
l’amianto, Responsabile di servizio prevenzione e protezione, ingegnere
civile, architetto, geometra). Il tecnico osserva:
-
la friabilità del materiale
-
l’evidenza di affioramenti di fibre
-
la presenza di sfaldamenti, crepe o
rotture
-
la presenza di materiale friabile in
corrispondenza di scoli d’acqua, grondaie ecc.
-
la presenza di materiale simile
all’accumulo di polvere, conglobato in piccole stalattiti in
corrispondenza dei punti di sgocciolamento
Inoltre l’Ufficio Amianto richiederà al
cittadino o all’amministratore dell’immobile di compilare il “Modulo per la
notifica della presenza di amianto in strutture e luoghi”
scaricabile a questo indirizzo.
Una volta acquisita tutta la
documentazione, l’Ufficio Amianto ne darà comunicazione all’ASL ai fini del
censimento, obbligatorio secondo il Piano Regionale Amianto della Lombardia.
Eventuali provvedimenti (rimozione delle
coperture o trattamento delle stesse) e l’avanzamento lavori devono essere
comunicati al Comune.
Alcuni link dove si
trattano gli argomenti censimento ed algoritmo valutazione amianto:
-
COMO.
FALOPPIO
-
LECCO.
BULCIAGO
-
MILANO.
MILANO,
ABBIATEGRASSO,
ARESE,
BAREGGIO,
BELLINZAGO LOMBARDO,
BERNATE TICINO,
BIASSONO,
BOLLATE,
BUCCINASCO,
BUSCATE,
CARUGATE,
CASTANO PRIMO,
CESATE,
CORBETTA,
CORMANO,
CUGGIONO,
DAIRAGO,
GARBAGNATE MILANESE,
LIMBIATE,
LISCATE,
MAGENTA,
MAGNAGO,
MOTTA VISCONTI,
NERVIANO,
NOVATE MILANESE,
PADERNO DUGNANO,
SAN GIULIANO MILANESE,
SESTO SAN GIOVANNI,
SETTALA,
SETTIMO MILANESE,
TURBIGO,
VERNATE,
VILLA CORTESE.
-
PAVIA.
ARENA PO,
CILAVEGNA,
VIGEVANO
-
VARESE.
VARESE,
INDUNO OLONA,
MARNATE,
VEDANO OLONA
Il tuo
comune non è in questo elenco ? Trova le informazioni su questa pagina.
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Costi rimozione Eternit
Costi rimozione Amianto
Tipi di
coperture
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Mesotelioma la triste eredità dell'amianto
Mesotelioma: qualche spiraglio
Statistiche ricerca "amianto"
e "eternit"
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Da Wikipedia:
Eternit
è un marchio registrato di
fibrocemento e il nome di una ditta che lo
produce. Nel
1901 l'austriaco
Ludwig Hatschek brevetta il
cemento-amianto e lo
battezza Eternit (dal latino
aeternitas, eternità).
Un anno dopo Alois Steinmann acquista la licenza per
la produzione e apre nel
1903 a
Niederurnen le Schweizerische Eternitwerke AG.
In breve l'Eternit diventa popolarissimo e nel 1911
la produzione di
lastre e tegole sfrutta appieno la
capacità produttiva della fabbrica. |
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Nel
1915 vengono messe in commercio le famose
fioriere in Eternit. Nel
1928 inizia la produzione di
tubi in
fibrocemento, che fino agli anni '70
rappresenteranno lo standard nella costruzione di
acquedotti. Nel
1933 fanno la loro comparsa le
lastre ondulate,
in seguito usate spesso per
tetti e capannoni. Negli
anni 40 e 50 l'eternit trova impiego in parecchi
oggetti di uso quotidiano. Il piú famoso è
probabilmente la
sedia da spiaggia di
Willy Guhl. Dal
1963 l'Eternit può essere prodotto in varie
colorazioni. A partire dal
1984 le fibre di
asbesto vengono via via sostituite da altre
fibre non
cancerogene fin quando, nel
1994 l'ultimo tubo contenente
asbesto lascia la
fabbrica. Benché sin dagli
anni sessanta si sapesse che le fibre di
asbesto provocano una forma di
cancro, il
mesotelioma pleurico, a
Casale Monferrato (Alessandria)
Eternit e
Fibronit continuarono a produrre manufatti
sino al
1986. Oggi l'azienda è fallita presso il
Tribunale di Genova ed il Comune di Casale
Monferrato sta spendendo milioni di euro per la
bonifica del sito. La zona di Casale Monferrato
conta più di 1000 morti per
esposizione ad amianto.
Attualmente la produzione della
Eternit AG si
concentra su materiali di rivestimento per
facciate
e tetti. Si sta attualmente (2006) svolgendo un
processo contro i fratelli
Schmidheiny (ex presidenti del consiglio di
amministrazione dell'Eternit AG). Sono ritenuti
responsabili delle numerose morti per
mesotelioma avvenute tra gli ex-dipendenti delle
fabbriche
Eternit a contatto con l'asbesto.
Grazie però all'indulto votato a larga maggioranza
trasversale dal parlamento il 29 luglio 2006, gli
imprenditori imputati hanno rifiutato di risarcire
le ultime vittime (come invece avevano fatto fino a
quel momento) in quanto ben consapevoli di non
rischiare più di finire in carcere grazie allo
sconto di pena. Ogni due anni viene assegnato ad uno
studente delle quattro scuole di architettura
svizzere il premio
Eternit, dotato di 30.000 CHF.
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